Concessione Ministeriale per il Circondario del Tribunale di Roma e Tivoli
IT

OPERA 'SECONDO STRAPPO DI AFFRESCO', CON SOGGETTO 'VENERE APPARE AD ENEA SULLE RIVE DI CARTAGINE' ATTRIBUITO A GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO E FIGLIO (PRO...


Prezzo base Euro 60.000,00


Offerta minima: € 60.000,00


Data vendita: 25/02/2019

Tipo di vendita: VENDITA ONLINE

Procedura: FALLIMENTARE RM 353/16

In vendita

Tipo Procedura FALLIMENTARE
Numero Procedura RM 353/16
Numero IVG 71/2017/FA
Tipo vendita VENDITA ONLINE
Modalità vendita Gara a tempo
Descrizione vendita Vendita a mezzo commissionario
Prezzo base Euro 60.000,00
Offerta minima € 60.000,00
Tribunale Tribunale di ROMA

Vendita online

Data inizio iscrizione 11/02/2019 12:00
Termine iscrizione con carta di credito 25/02/2019 12:00
Termine iscrizione con bonifico bancario 20/02/2019 12:00
Data inizio gara 11/02/2019 12:00
Data fine gara 25/02/2019 15:00
Iva aggiudicazione 22.00%
Diritto Asta 10.00% + IVA 22%
Cauzione 20,00% su prezzo offerto
Rilancio 500,00€
Spese accessorie 2.776,48€ + IVA 22%
Prolungamento asta 5 minuti

Soggetti

Controparte Istituzionale
Nome TRIBUNALE ROMA
Giudice
Nome PERNA BARBARA
Curatore
Nome PERNA KATIUSCIA

Ultimo aggiornamento 18/01/2019 02:02

Scheda pubblicata sul sito IVG il 08/01/2019 17:44

Prenota una visita

Roma e Tivoli
Concessione Ministeriale per il Circondario del Tribunale di Roma e Tivoli

Si ricorda che tutte le attività informative e di visita sono prestate dall'Istituto Vendite Giudiziarie in modo totalmente gratuito, senza onere alcuno da parte del richiedente.

Contatta IVG

Roma e Tivoli
Concessione Ministeriale per il Circondario del Tribunale di Roma e Tivoli


IVG: Roma e Tivoli
Indirizzo: Via Zoe Fontana n.3
Cap: 00131 - Provincia: RM
Città: ROMA
Rif bene: FALLIMENTARE RM 353/16
Titolo: OPERA 'SECONDO STRAPPO DI AFFRESCO', CON SOGGETTO 'VENERE APPARE AD ENEA SULLE RIVE DI CARTAGINE' ATTRIBUITO A GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO E FIGLIO (PROVENIENZA VILLA VALMARANA) CM. 230 X 178 .IN ALLEGATO DOCUMENTAZIONE TECNICA.

Dettaglio Lotto

Genere MOBILI
Categoria ARTE -OREFICERIA - OROLOGERIA- ANTIQUARIATO
Titolo OPERA 'SECONDO STRAPPO DI AFFRESCO', CON SOGGETTO 'VENERE APPARE AD ENEA SULLE RIVE DI CARTAGINE' ATTRIBUITO A GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO E FIGLIO (PROVENIENZA VILLA VALMARANA) CM. 230 X 178 .IN ALLEGATO DOCUMENTAZIONE TECNICA.

Dettaglio Beni

Tipologia ARTE -OREFICERIA - OROLOGERIA- ANTIQUARIATO
Categoria OGGETTI D'ARTE O ANTIQUARIATO
Descrizione

OPERA ‘SECONDO STRAPPO DI AFFRESCO’, CON SOGGETTO ‘VENERE APPARE AD ENEA SULLE RIVE DI CARTAGINE’ ATTRIBUITO A GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO E FIGLIO (PROVENIENZA VILLA VALMARANA) CM. 230 × 178 .IN ALLEGATO DOCUMENTAZIONE TECNICA. FALLIMENTO RELAIS VILLA PETRISCHIO SRL
n. 353/2016
Giudice Delegato Dott.ssa Barbara Perna
Curatore: Avv. Katiuscia Perna

CONDIZIONI DELLA VENDITA

L’opera posta in vendita (secondo strappo di affresco con soggetto ‘venere appare ad enea sulle rive di Cartagine’ attribuito a Giovanni Battista Tiepolo e figlio), e’ sottoposta a vincolo culturale e, pertanto, trova applicazione il D.Lgs. n. 42/2004.
Trattandosi di vendita forzata, sara’ onere dell’aggiudicatario, ex art. 59 del D.Lgs, 42/2004, provvedere a presentare apposita denuncia al competente Soprintendente del luogo dove si trova il bene entro 30 giorni dalla conclusione della vendita, che si perfezionera’ con il pagamento del prezzo.
La denuncia, che sara’ redatta e sottoscritta anche dal curatore, dovra’ contenere, ex art. 59 del D.Lgs, 42/2004
a) i dati identificativi delle parti e la sottoscrizione delle medesime o dei loro rappresentanti legali;
b) i dati identificativi dei beni ;
c) l’indicazione del luogo ove si trovano i beni;
d) l’indicazione della natura e delle condizioni dell’atto di trasferimento;
e) l’indicazione del domicilio in Italia delle parti ai fini delle eventuali comunicazioni previste dal presente Titolo.
Si considera non avvenuta la denuncia priva delle indicazioni previste dal comma 4 o con indicazioni incomplete o imprecise.
Ai sensi dell’art. 61 del D.Lgs. n. 42/2004, la prelazione e’ esercitata nel termine di sessanta giorni dalla data di ricezione della denuncia prevista dall’articolo 59.
Nel caso in cui la denuncia sia stata omessa o presentata tardivamente oppure risulti incompleta, la prelazione e’ esercitata nel termine di centottanta giorni dal momento in cui il Ministero ha ricevuto la denuncia tardiva o ha comunque acquisito tutti gli elementi costitutivi della stessa ai sensi dell’articolo 59, comma 4.
Entro i termini indicati dai commi 1 e 2 il provvedimento di prelazione e’ notificato all’alienante ed all’acquirente. La proprieta’ passa allo Stato dalla data dell’ultima notifica.
PER LE MODALITA’ DI CONSEGNA DEL BENE SI FA RIFERIMENTO AL TESTO SOTTO INDICATO:
Nelle more di definizione del provvedimento di prelazione l’atto di alienazione e’ sospensivamente condizionato all’esercizio di prelazione e all’alienante e’ vietato effettuare la consegna della cosa.

MODALITA' PARTECIPAZIONE ON LINE
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE GARE ON LINE