Concessione Ministeriale per il Circondario del Tribunale di Roma e Tivoli
IT

PROCEDURE MOBILIARI

Riferimenti normativi:
art. 518 cpc
art. 521 cpc
art. 532 cpc
art. 534 cpc
art. 534 bis cpc

L’Istituto, dalla presa dell’incarico di vendita che avviene fuori o all’interno dell’udienza, a seconda degli usi differenti nei Tribunali di Roma o Tivoli, si occupa di espletare tutte le attività necessarie che hanno come finalità principale la realizzazione del maggior ricavo possibile con un occhio di riguardo al contenimento delle spese a carico della procedura.
Le attività, dopo l’accettazione formale dell’incarico, hanno inizio con una prima

RICOGNIZIONE DEI BENI nel luogo in cui i beni si trovano: effettuata con relazione fotografica nonché mediante un innovativo strumento informatico per facilitare la redazione dell’inventario, con una specifica APP – di proprietà esclusiva IVG – per semplificare ed integrare le operazioni.
Contestualmente l’IVG procede alla stesura dell’elenco dei beni repertati in sede di sopralluogo, alla loro conformità con il verbale redatto dall’Ufficiale Giudiziario, allo stato di conservazione ed alla possibilità di asporto dello stesso.
Utilizzati in questa fase tablet o smartphone per:
- fotografare ogni singolo bene rinvenuto;
- identificare ogni bene con una breve descrizione, la tipologia e la quantità;
- applicare su ogni bene un codice QR autoadesivo, per future verifiche
- inventariali trasferendo il tutto (fotografie e dati) nell’applicazione con un semplice click.
L’inventario dei beni è poi riportato in apposita perizia, nella stessa sono altresì indicate le valutazioni commerciali specifiche atte a giustificare il valore di stima attribuito.

ASPORTO DEI BENI: se richiesto, con personale e automezzi vari in relazione dei beni da asportare o se richiesto dal GE in virtù della particolare natura dei cespiti ai sensi dell’art.521 V co. C.p.c. potrà essere effettuata la custodia in loco.

CUSTODIA: presso i nostri locali assicurati contro il rischio di furto o incendio con guardiania H24

PUBBLICITA’: Le attività di marketing e comunicazione sono a tutti gli effetti il sistema ideale per veicolare e pubblicizzare sui vari “media” i beni, con la massima efficacia.
La pubblicità dei beni avviene sui siti :
- www.astagiudiziaria.com
- www.ivgroma.com

Si precisa che l’Istituto è iscritto al Ministero della Giustizia con il sito www.ivgroma.com nella sezione A dell’elenco ministeriale dei siti internet gestiti dai soggetti in possesso dei requisiti professionali di cui agli art. 3 e 4 del D.M. 31 ottobre 2006.
Possiamo anche fare, per beni particolarmente di valore, la pubblicità mirata se richiesta per cespiti particolarmente importanti.

VENDITA: La vendita secondo i recenti dettami legislativi avviene in forma telematica nei modi indicati nell’ordinanza di vendita disposte dal G.E. o dagli organi della procedura, sia essa sincrona, asincrona o mista contando su una continua assistenza tecnica, per consentire agli gli utenti di essere coadiuvati in tutte le fasi della vendita se richiesto In caso di necessità, un call center con personale qualificato sarà lieto di guidare l’utente nello svolgimento di qualsiasi operazione nonché fornire le informazioni richieste.

FASE POST VENDITA: deposito in cancelleria del verbale di vendita con indicata la cronostoria della vendita telematica, il numero delle persone che sono andate a vedere i beni in vendita, i nomi dei partecipanti alla vendita, le offerte pervenute e il nome dell’aggiudicatario, il prezzo pagato e gli oneri accessori e accompagnato anche dagli assegni circolari intestati alla procedura e la copia della fattura emessa.
Per il ritiro dei beni, dopo l’integrale pagamento del prezzo, degli oneri fiscali e, qualora si tratti di beni registrati, dopo il perfezionamento delle formalità di trasferimento della relativa proprietà a cura e spese dell’aggiudicatario, i beni saranno disponibili per la consegna all’aggiudicatario entro 5 giorni lavorativi dal termine della gara.
L’attività sin ora espletata ha registrato un incremento di vendite mobiliari grazie all’adozione di ordinanze che hanno autorizzato l’Istituto alla vendita a mezzo commissionario con contestuale stima dei beni all’effettivo valore di mercato, garantendo celerità delle procedure ed una più efficace tutela delle posizioni creditorie.
Senza contare che il ricorso a tali vendite, conforme in toto ai nuovi dettami codicistici, ha eliminato le prescritte imposte di bollo e registro, riducendo i fattori di deterrenza all’acquisto di beni a ridotto valore commerciale.
Compendi con effettivo valore commerciale hanno prodotto già al primo esperimento buoni valori di realizzo.
Per converso, oggetti in evidente stato di fatiscenza e ingiustificatamente sovrastimati determinano fisiologici cali di offerta con conseguente sofferenza per il credito.